Petizione indirizzata a: Presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani; Presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker; Commissario Europeo per le migrazioni, affari interni e cittadinanza, Dimitris Avramopoulos; Presidente del Consiglio Europeo, Donald Tusk; Primo Ministro Italiano, Giuseppe Conte; Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

BARCA NOSTRA, un'iniziativa promossa dai migranti, annuncia il lancio della petizione per la processione "Marcia da Palermo a Bruxelles - Il monumento per l'Unione Europea" per portare il relitto naufragato il 18 aprile 2015 dall'Italia a Bruxelles e installarlo come monumento permanente nel cuore del quartier generale della politica europea.

La processione che attraverserà l'Europa con il relitto della nave che affondò nel Canale di Sicilia nella primavera del 2015 causando una delle più grandi tragedie civili nel mediterraneo, partirà da Palermo nell'estate 2018 facendo riferimento sia alla Carta di Palermo e alla libertà di movimento come diritto umano, sia alla tradizione locale della sincretica processione di Santa Rosalia che rappresenta la vittoria sulla peste e la celebrazione della vita.

La processione si sposterà in diversi luoghi in Italia e attraverserà i confini di Francia, Germania e Belgio, fino alla sede dell'Unione Europea a Bruxelles. Qui il relitto si fermerà definitivamente e sarà esposto permanentemente di fronte al Consiglio e alla Commissione Europea come monito e monumento transnazionale alle politiche migratorie fallimentari dell'Europa e alla macchina legislativa che crea illegalità e distruzione sociale.

Sostenendo l'obsoleta differenza tra rifugiati politici ed economici, l'esternalizzazione del controllo dell'immigrazione alle “nazioni di transito”, le politiche europee continuano a produrre il fenomeno dell'"immigrazione illegale" alimentando un sistema di sfruttamento e di criminalità organizzata contro l'umanità. 

Finora sono stati spesi più di 20 milioni di euro di denaro dei contribuenti italiani ed europei per recuperare il relitto e svolgere le indagini sui resti dei defunti, per restituirgli un‘identità e permettere alle autorità locali di informare le rispettive famiglie. 

È fondamentale riconoscere il diritto etico dei migranti di appropriarsi simbolicamente e politicamente del loro relitto di fatto non viene riconosciuto, e l‘impatto che esso può avere se trasportato attraverso una processione che valicherà i confini dall’Italia fino al cuore della politica europea - non solo come monito e monumento della memoria collettiva ma anche come proposta di legge per il diritto alla mobilità e alla solidarietà transnazionali.

BARCA NOSTRA, il monumento collettivo delle migrazioni contemporanee - prodotto dalla politica europea e finanziato dal popolo europeo – serve a ricordare che l'Europa deve prendersi la responsabilità sia per il proprio passato coloniale che per le sue continue politiche di sfruttamento. La processione che porterà il relitto attraverso l'Europa incarna ed esprime il diritto umano alla mobilità, commemorando tutte le vittime della migrazione causata da politiche disumane.

In un sistema politico democratico e globalizzato, caratterizzato dalla libera circolazione di informazioni, denaro e merci, dovrebbe essere garantita anche la libera circolazione delle persone.

Noi, sottoscriviamo la petizione a sostegno dell'iniziativa dei migranti BARCA NOSTRA e invitiamo l'Unione Europea e le sue istituzioni politiche a modificare le politiche migratorie per attuare un approccio umano per la libertà di movimento e a sollecitare un'azione immediata.

Chiediamo al Presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, al Presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker, al Commissario Europeo per le migrazioni, gli affari interni e la cittadinanza, Dimitris Avramopoulos, al Presidente del Consiglio Europeo, Donald Tusk, al Primo Ministro Italiano, Giuseppe Conte, e al Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, di sostenere l'iniziativa dei migranti BARCA NOSTRA, per portare il relitto recuperato dal naufragio del 18 aprile 2015 dall'Italia in una processione transnazionale - per la libertà di movimento oltre i confini nazionali – fino a Bruxelles, nel quartier generale dell'Unione Europea, per farne il Monumento per l’Unione Europea per le generazioni future.

BARCA NOSTRA, un'iniziativa promossa dai migranti, è promossa e supportata da Fondazione Manifesto, un'organizzazione artistica senza scopo di lucro.